28 Giugno 2018


Aziende certificate FSC®: da oggi c’è anche Effebi!


Aziende certificate FSC®: da oggi c’è anche Effebi!

Da dove vengono i prodotti che acquistiamo? Come sono realizzati? Che impatto hanno sull’ambiente? Queste sono solo alcune delle domande che si pongono le persone quando acquistano un determinato prodotto e sono proprio queste informazioni che svolgono un ruolo importante nelle decisioni di acquisto, non solo del consumatore, ma anche delle imprese.

Negli ultimi anni si è sviluppata una sensibilità maggiore e un interesse sempre più forte verso le tematiche legate alla tutela dell’ambiente. Di conseguenza è aumentata anche l’attenzione verso i materiali che compongono un prodotto come ad esempio il legno che è considerato il materiale sostenibile per eccellenza.

Attraverso la certificazione FSC, Forest Stewardship Council®, che rappresenta il principale meccanismo di garanzia sull’origine del legno o della carta, anche Effebi (FSC-C140814) ha deciso di rendere noto il suo impegno nei confronti dell’ambiente.

Le certificazioni FSC per le aziende:

1. Cosa sono le certificazioni FSC?

2. Quali sono i vantaggi per le imprese certificate FSC?

3. Perché Effebi ha scelto di aderire agli standard FSC

1. Cosa sono le certificazioni FSC?

Il marchio FSC rappresenta una certificazione internazionale, specifica per il settore forestale ed i prodotti (legnosi e non legnosi) derivati dalle foreste, che garantisce una gestione forestale rispettosa dell’ambiente, socialmente utile ed economicamente sostenibile.

E’ indice quindi del fatto che la materia prima deriva da foreste gestite seguendo rigorosi standard di qualità e rispetto.

Le aziende certificate FSC che desiderano utilizzare le etichette FSC sui prodotti che realizzano, devono per prima cosa aver ottenuto la certificazione di Catena di Custodia (CoC) che garantisce la rintracciabilità dei materiali provenienti da foreste certificate FSC. Quest’ultima è indispensabile se si vuole poter applicare le etichette FSC sui propri prodotti e di conseguenza venderli come certificati.

Con ciò l’azienda certificata FSC può garantire al cliente la provenienza del legname o della carta utilizzati per i propri prodotti e quindi dimostrare in maniera corretta, trasparente e controllata il proprio contributo attivo e responsabile nei confronti della natura e delle sue risorse.

Nei prodotti che portano il marchio FSC oltre a materiale vergine certificato possono essere contenuti anche materiale riciclato e legno controllato: in questa maniera i consumatori sono pienamente garantiti sulla provenienza dei materiali acquistati.

L’organizzazione FSC

Il Forest Stewardship Council (FSC) nasce nel 1993 come organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro con l’obiettivo di promuovere la gestione responsabile di foreste e piantagioni.

E’ composta da ONG e gruppi ambientalisti (come WWF, Greenpeace), sociali (National Aboriginal Forestry Association of Canada), proprietari forestali, industrie che commerciano e lavorano il legno e la carta (Tetra Pak, Mondi), gruppi della Grande Distribuzione Organizzata, ricercatori e tecnici.

Entrando più nel dettaglio FSC conta 28.000 certificate holders (CH) diffusi in 81 Paesi e lavora in modo costante con 150.000 piccoli proprietari forestali e numerose comunità indigene in tutto il mondo.

In Italia FSC nasce nel 2001 come associazione no-profit seguendo gli obiettivi e la mission di FSC Internazionale: “Promuovere una gestione delle foreste nel mondo che sia rispettosa dell’ambiente, socialmente utile ed economicamente sostenibile”.

Una gestione forestale responsabile significa tutela dell’ambiente naturale, vantaggi reali per popolazioni, comunità locali, lavoratori ed efficienza economica.

 

 

Quante tipologie di certificazioni FSC esistono?

FSC rilascia tre tipi di certificazioni:

  • Gestione Forestale (Forest Management, FM)
  • Catena di Custodia (Chain of Custody, CoC)
  • Legno Controllato (Controlled Wood, CW)

La Gestione Forestale viene rilasciata ai gestori forestali e ai proprietari che lavorano soddisfando i requisiti dei principi e criteri FSC.

La Catena di Custodia (CoC), come già scritto sopra, è fondamentale in quanto rappresenta la condizione necessaria affinché un prodotto possa essere venduto come certificato.

La certificazione Legno Controllato è invece in grado di garantire alti standard anche per il materiale non certificato: infatti il legno controllato è un materiale che può essere mescolato con quello certificato, per la realizzazione di prodotti che vengono etichettati come FSC Misto.

Quali sono quindi i prodotti che possono portare il marchio FSC?

Fra questi troviamo non solo quelli di materiale vergine certificato ma anche materiale riciclato e legno controllato. Anche questo aspetto contribuisce a garantire la trasparenza al consumatore sulla provenienza dei materiali acquistati.

I marchi FSC sui prodotti

I prodotti certificati sono riconoscibili grazie alle cosiddette etichette (labels) di certificazione dove è apposto il marchio FSC. Le etichette possono essere utilizzate dalle aziende ed essere inserite nei prodotti che hanno ottenuto la certificazione, in modo da assicurare al cliente che il prodotto realizzato derivi da legno e carta gestiti in maniera responsabile.

Entrando più nel dettaglio, si possono distinguere prodotti certificati in tre diverse categorie di materiale, sulla base della composizione dei prodotti stessi.

FSC 100% – L’etichetta FSC 100% è apposta su prodotti costituiti esclusivamente da input provenienti da foreste certificate FSC.

FSC Riciclato – L’etichetta FSC Riciclato è inserita in quei prodotti in cui il legno o la carta di cui è composto, provengono da materiale riciclato e di recupero.

FSC Misto – L’etichetta FSC Misto indica che il legno o la carta all’interno del prodotto provengono da materiale certificato FSC, materiale riciclato e/o legno controllato (non meno del 70% di materiali certificati e materiali riciclati e/o controllati).

Il legno controllato FSC: l’importanza dell’accettabilità della fonte di provenienza

Il Legno Controllato è una categoria a parte del sistema di FSC, sebbene non sia certificato FSC, il legno controllato non può essere raccolto:

  • Illegalmente
  • In violazione dei diritti tradizionali e delle popolazioni indigene
  • In foreste dove i valori elevati di conservazione (HCV) sono minacciati
  • In foreste che vengono convertite in piantagioni o in uso non forestale
  • In foreste dove vengono piantati alberi geneticamente modificati.

Le etichette FSC raccontano quindi quello che c’è dietro ad ogni singolo prodotto: la sua storia e il suo percorso che inizia dall’approvvigionamento del legno.

Un lavoro complesso e da seguire con attenzione per assicurare che il prodotto sia stato realizzato con materiali forestali gestiti in maniera corretta. Qualunque sia quindi l’etichetta FSC rappresentata, si avrà la certezza che il prodotto non è stato creato a spese della foresta, degli animali, delle piante e delle persone che ci vivono.

Può anche verificarsi che alcuni prodotti certificati (un semilavorato, un prodotto che per ragioni estetiche non riporta indicazione aggiuntive con il marchio FSC) non riportino fisicamente l’etichetta di certificazione. Nonostante questo il cliente avrà la garanzia che starà acquistando prodotti certificati grazie al documento di vendita FSC del fornitore certificato.

2. Quali sono i vantaggi per le imprese certificate FSC?

E’ risaputo ormai che la certificazione FSC è una tra le più accreditate al mondo grazie anche al fatto che FSC, nei suoi venti anni di attività, ha saputo conquistarsi una reputazione credibile e rigorosa come sistema di certificazione forestale. Questo accresce il valore dei prodotti che possono essere acquistati con il marchio FSC e fornisce significativi vantaggi non solo per le aziende certificate FSC, come Effebi, ma anche per i clienti e consumatori finali:

  • Credibilità
  • Protezione dell’ambiente
  • Accesso ai mercati
  • Coinvolgimento della comunità

 

 

In che modo la certificazione FSC aumenta la credibilità di un’azienda

Parlando di credibilità è opportuno far riferimento al fatto che chiunque abbia interessi verso una gestione forestale sostenibile può diventare membro dell’organizzazione, costituita da tre camere (sociale, ambientale ed economica) che hanno eguale potere decisionale.

Sono i membri stessi dell’associazione ad eleggere il consiglio di amministrazione e a prendere le decisioni di maggior rilievo. Inoltre ogni prodotto è totalmente tracciabile.

Come la certificazione FSC aiuta a proteggere l’ambiente

Quali sono gli standard di gestione forestale di FSC per la protezione dell’ambiente?

  • Protezione della qualità dell’acqua
  • Divieto del taglio di foreste antiche
  • Prevenzione per la perdita della naturale copertura forestale
  • Proibizione dell’uso di prodotti chimici altamente tossici
  • Controllo costante sul numero di piante che vengono tagliate nelle foreste da cui proviene il legno.

In che modo la certificazione FSC facilita l’accesso ai mercati?

Ad oggi è sempre maggiore il numero di consumatori, governi ed amministrazioni pubbliche che richiedono prodotti a marchio FSC.

Molte, fra le maggiori aziende a livello mondiale, hanno disposizioni che incentivano l’uso di prodotti certificati FSC®.
Ne è un esempio il programma LEED dello US Green Building Council che prevede incentivi per l’uso di materiale da costruzione certificati FSC®. Questo sta a significare che le aziende certificate FSC hanno accesso a questi mercati ed a molti altri.

La certificazione FSC e il coinvolgimento della comunità

FSC prescrive ai gestori delle foreste presenti su aree pubbliche e private di coinvolgere i membri delle comunità locali nei processi decisionali e di proteggere i diritti delle popolazioni indigene; in tal modo viene assicurato l’ascolto della comunità che sarà considerata parte integrante del processo di certificazione.

FSC, rispetto alle altre tipologie di certificazione, si caratterizza per richiedere che il risultato degli audit di certificazione sia reso pubblico anche se si tratta di proprietà private.

3. Ecco perché Effebi ha scelto di aderire agli standard FSC

 

 

Fra le aziende certificate FSC oggi rientra anche Effebi. Una scelta che segna l’inizio di un percorso che l’azienda ha deciso di intraprendere per garantire prodotti realizzati nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità, insieme all’alta qualità che da sempre contraddistingue ogni fase del nostro lavoro.

Ai nostri clienti siamo pronti ad offrire, per i loro progetti, prodotti il cui legno deriva da foreste certificate, a garanzia della biodiversità e dei processi ecologici.

Scegliendo prodotti in legno certificati FSC, si compie una scelta contro il disboscamento incontrollato, il taglio di foreste antiche, l’uso di prodotti chimici altamente tossici.

Una posizione importante che rispecchia a pieno la responsabilità sociale che appartiene alla filosofia aziendale di Effebi, nel rispetto dell’ambiente per un autentico sviluppo sostenibile. Una scelta attraverso la quale l’azienda intende anche fornire valori, intervenendo in prima persona, nel tessuto sociale in cui opera.

 

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